Offerta limitata fino al 09.06.2024 – Ricevi 2 pannelli gratis con ogni SolMate e risparmia 300€

Offerta lampo! -125€ su tutti i LightMate!

BLACKOUT: COSA DOVRESTI SAPERE IN CASO DI INTERRUZIONE DI ENERGIA

I blackout elettrici sono eventi imprevedibili che possono colpire chiunque, inclusi noi. Sia che siano scatenati da catastrofi naturali, problemi tecnici o errori umani, un blackout ha il potenziale di interrompere improvvisamente la nostra routine quotidiana e causare inconvenienti significativi.

In un mondo fortemente dipendente dall’elettricità, anche brevi interruzioni di corrente possono causare notevoli disagi. Le luci si spengono, i dispositivi elettronici diventano inservibili e ci troviamo improvvisamente di fronte a sfide per le quali potremmo non essere preparati. Tuttavia, non c’è motivo di preoccuparsi: con la giusta preparazione e conoscenza, chiunque può affrontare con sicurezza un blackout elettrico e ridurne al minimo gli effetti.

La nostra guida fornisce informazioni preziose e consigli pratici per essere pronti a fronteggiare eventuali blackout in sicurezza, affrontando il periodo senza energia elettrica. Presteremo particolare attenzione all’uso degli impianti fotovoltaici dotati di accumulo, che possono fornire un supporto prezioso durante tali situazioni.

INDICE

COME RICONOSCERE UN BLACKOUT ELETTRICO?

Se hai dubbi sulla natura di un’eventuale riduzione di tensione o persino di un blackout, è essenziale essere in grado di porre o rispondere alle seguenti domande:

  1. L’energia elettrica è assente solo da me o anche nell’intero quartiere o zona?
  2. I miei dispositivi, l’accesso a internet o la linea telefonica fissa funzionano?
  3. Stanno riportando notizie in merito a blackout alla radio?

In breve, possiamo definire un blackout solo quando l’energia manca in tutta l’area, quando le reti e internet non funzionano e quando vi è una conferma ufficiale del blackout attraverso notizie alla radio.

QUALI SONO LE POSSIBILI CAUSE DI UN BLACKOUT ELETTRICO

I blackout elettrici possono derivare da diverse cause, principalmente dovute a gravi interruzioni nella rete elettrica, causate da fattori umani, naturali o tecnologici. Alcune delle possibili ragioni includono:

  1. Eventi metereologici estremi: tempeste intense, forti ondate di calore, terremoti, inondazioni o altri eventi naturali.
  2. Disturbi della rete elettrica: problemi interni alla rete di distribuzione dell’energia.
  3. Attacchi informatici (cyber-attacchi): tentativi di manipolare o danneggiare la rete elettrica attraverso azioni da parte di malintenzionati.
  4. Sovraccarico della rete elettrica: quando la domanda di energia supera la capacità della rete.
  5. Attacchi terroristici: azioni premeditate il cui obiettivo è danneggiare l’infrastruttura elettrica.
  6. Manipolazione di mercato: azioni intenzionali per influenzare la fornitura elettrica per fini economici.
  7. Malfunzionamenti tecnici: guasti o problemi tecnici nelle attrezzature elettriche.
  8. Tempeste solari: emissioni di particelle energetiche da parte del sole che possono interferire con le reti elettriche.

 

In sintesi, i blackout elettrici possono essere causati da una vasta gamma di circostanze, spesso associate a eventi imprevisti o problemi nella fornitura di energia elettrica.

PERICOLI E CONSEGUENZE

Nella società, la preoccupazione legata alla prospettiva di un blackout spesso deriva dalla consapevolezza delle conseguenze potenziali di una diffusa interruzione di energia, con l’effetto di colpire settori vitali della vita. I blackout elettrici non solo implicano la perdita di funzionalità di dispositivi come frigoriferi e apparecchiature mediche, ma possono generare problemi più estesi a livello sociale e personale:

Nel contesto di una società digitalmente avanzata e interconnessa, un impatto immediatamente evidente sarebbe il deterioramento delle comunicazioni. L’assenza di elettricità significherebbe la disattivazione di internet e delle reti cellulari, mettendo seriamente a rischio lo scambio di informazioni.

Nel caso in cui un blackout fosse causato da eventi catastrofici di origine naturale, questi stessi eventi potrebbero aver già arrecato ingenti danni all’infrastruttura. Inoltre, la riparazione dell’infrastruttura richiederebbe a sua volta l’energia elettrica.

La mancanza di approvvigionamento elettrico porterebbe all’oscuramento, all’arresto delle macchine e all’inutilità dei dispositivi elettronici. Anche i sistemi fotovoltaici non sarebbero operativi durante un blackout e, per motivi di sicurezza, si disconnetterebbero automaticamente dalla rete. Mentre i sistemi con accumulo integrato potrebbero continuare a fornire energia ai dispositivi specifici tramite la presa integrata, come ad esempio SolMate, il sistema di EET.

L’incolumità pubblica verrebbe altrettanto compromessa in caso di estese interruzioni elettriche. Le serrature elettroniche e le telecamere di sicurezza smetterebbero di funzionare e gli allarmi non suonerebbero. Per di più il traffico e la salute subirebbero gravi conseguenze.

Semafori, tram e treni rimarrebbero inattivi senza energia, causando il blocco dei servizi di trasporto pubblico in queste aree. Inoltre, l’assenza di illuminazione stradale renderebbe le strade estremamente pericolose di notte.

Nel settore sanitario, la fornitura di cure mediche verrebbe messa a dura prova se i farmaci non potessero essere refrigerati o dispositivi vitali come respiratori smettessero di funzionare. La capacità di ospedali e strutture mediche in generale verrebbe notevolmente compromessa.

Anche l’economia subirebbe l’impatto negativo di un blackout elettrico, poiché la mancanza di energia potrebbe costringere le aziende a interrompere le attività, con perdite di produzione significative. Anche le attività pubbliche come ristoranti o negozi ne subirebbero l’effetto, rendendo impossibile cucinare con dispositivi elettronici, fornire illuminazione o addirittura accettare pagamenti con carte.

QUANTO È PROBABILE UN BLACKOUT ELETTRICO?

Il governo italiano ha già adottato misure preventive per ridurre la probabilità di un’ampia interruzione di energia elettrica. Infatti è stato istituito il PESSE – Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico, il piano entra in azione quando si verifica una carenza di energia elettrica e comporta la pianificazione di interruzioni programmate dell’energia elettrica che coinvolgono diverse utenze in modo rotativo. Tuttavia, eventi come catastrofi naturali, attacchi informatici o altri eventi incontrollabili possono essere solo in parte prevenuti, e solo fino ad un certo punto ci si può veramente preparare per l’eventualità di un’emergenza.

L’Italia dispone una rete elettrica sviluppata e continua ad investire nella rete energetica al fine di garantire un approvvigionamento elettrico affidabile. Tuttavia, esiste sempre un certo rischio di interruzione di corrente, poiché nessuna infrastruttura energetica è completamente immune da potenziali disturbi.

Sul territorio italiano le reti elettriche vengono regolarmente aggiornate e manutenute da aziende energetiche, gestori di reti e autorità governative. Allo stesso modo, vengono promosse misure di sostegno finanziario per le energie rinnovabili per privati e aziende. Una di queste misure, che rientra all’interno del Bonus Casa, è l’Ecobonus.

Poiché le misure adottate dal governo e dalle reti pubbliche sono solo limitate, è molto importante prendere in mano in modo autonomo la preparazione per la propria abitazione.
Come farlo al meglio è spiegato nella nostra guida di seguito.

PRECAUZIONI DA ADOTTARE IN CASO DI BLACKOUT

Ti suggeriamo di prepararti ad un blackout come se stessi pianificando una “vacanza in campeggio di due settimane”. Ciò implica la necessità di prendere in considerazione preparativi sia a livello generale che individuale. Qui troverai alcune informazioni utili:

  • Creazione di un piano per la famiglia

    Chi offre supporto e a chi? Dove avvengono gli incontri per le discussioni o per ottenere ciò di cui si ha bisogno? Chi si occupa del recupero delle persone? Chi necessita di assistenza immediata? Queste tra molte altre, possono sembrare domande di poco conto, ma durante una situazione di emergenza possono rivelarsi estremamente preziose e, data la limitazione delle comunicazioni durante un blackout, addirittura essenziali.

  • Scorte di cibo e bevande

    Le bevande, escludendo l’acqua corrente che richiede anch’essa elettricità, dovrebbero essere disponibili in casa per almeno 14 giorni. Oltre all’acqua, è consigliabile avere a disposizione bevande zuccherate come succhi di frutta, che potrebbero rivelarsi utili in caso di problemi circolatori o altre necessità. La quantità di bevande da conservare non dovrebbe essere sottovalutata; si consiglia una media di 35 litri per persona.

    Per quanto riguarda il cibo, è importante tenere conto delle esigenze specifiche, come la presenza di bambini piccoli, animali domestici o persone con diabete. I cibi conservati possono essere consumati regolarmente o conservati in ambienti freschi, asciutti e protetti da animali, con una periodica verifica per prevenire il deterioramento. È opportuno evitare di basare principalmente la scorta su cibi surgelati, poiché durante un blackout non sarebbe possibile mantenerli refrigerati e si deteriorerebbero rapidamente.

  • Illuminazione di emergenza

    In situazioni di emergenza, la mancanza di illuminazione può creare difficoltà. Pertanto, è prudente avere a disposizione una quantità sufficiente di candele accompagnate da accendino o fiammiferi. Inoltre, è opportuno disporre di fonti di illuminazione alimentate a batteria e garantire di avere a disposizione un adeguato numero di batterie di riserva. Per di più è fondamentale ricordare di utilizzare con attenzione e precauzione le fonti a fiamma aperta

  • Fornello di emergenza per poter cucinare

    Per poter preparare cibi caldi anche durante un blackout, è consigliabile avere a disposizione alcol etilico o alcol denaturato, nonché fornelli da campeggio. Importante: usa con cautela le fonti a fiamma aperta all’interno dell’abitazione!

  • Dispositivi di ricezione

    A causa delle limitate possibilità di comunicazione, è importante avere a disposizione una radio a manovella o una radio alimentata a batterie con la possibilità di ricambio, per poter ricevere le informazioni utili. E non dimenticare la tua autoradio!

  • Kit di pronto soccorso e farmacia di emergenza

    Assicurati di avere a disposizione un kit di pronto soccorso e una farmacia d’emergenza per affrontare gravi situazioni. Questi dovrebbero includere materiali per il pronto soccorso, farmaci e altri articoli medici essenziali per il trattamento di lesioni o malattie. Inoltre, se il blackout elettrico è causato da eventi ambientali gravi come alluvioni o frane, potresti dover affrontare ulteriori pericoli. Pertanto, è importante essere almeno inizialmente preparati per queste situazioni.

  • Denaro

    Le opzioni di pagamento elettronico non funzionerebbero a causa dell’assenza di elettricità, dovresti perciò avere sufficiente denaro contante per eventuali acquisti. Si raccomanda di avere 100€ per persona in casa, preferibilmente in piccoli tagli.

  • Articoli per l’igiene

    Oltre agli articoli per l’igiene primaria come: dentifricio, spazzolini da denti, sapone, carta igienica, assorbenti o tamponi, è importante avere anche articoli come sacchetti per la spazzatura o prodotti per la pulizia a portata di mano.

  • Fornitura di emergenza di energia elettrica

    Le fonti di alimentazione di emergenza sono fondamentali e sono disponibili in diverse dimensioni e varianti con differenti capacità. Inoltre, se si investe in un sistema di accumulo solare, come SolMate, questo può anche svolgere la funzione di alimentazione di emergenza. Per ulteriori dettagli sull’argomento, consulta le informazioni successive.

  • Opzioni di riscaldamento alternative

    Se il blackout elettrico non si verifica durante l’estate, è fondamentale disporre di dispositivi di riscaldamento alternativi, come quelli alimentati a gas in bombole o a petrolio, stufe a legna o caminetti per mantenere caldo l’ambiente domestico.

PRECAUZIONI ADOTTATE DAL GOVERNO ITALIANO IN CASO DI BLACKOUT

Nel contesto di prevenzione dei blackout, è stato istituito un piano strutturato chiamato PESSE – Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico. Questo piano entra in azione in situazioni di carenza di energia elettrica e comporta l’organizzazione di interruzioni pianificate dell’approvvigionamento elettrico tra diverse utenze. Queste interruzioni seguono diversi livelli, in base ai quali variano sia il numero di utenze coinvolte sia la frequenza delle interruzioni stesse. Terna, l’ente preposto, fornisce notifica di tali interruzioni con un preavviso di 30 minuti e l’interruzione non supera i 90 minuti.

Questa misura preventiva è indubbiamente finalizzata a evitare scenari più gravi. Tuttavia, guardando oltre a questa precauzione, diventa chiaro che il rischio di rimanere bloccati in ascensore o sulla metropolitana non costituisce una situazione auspicabile.

Il governo sta inoltre implementando misure regolari di modernizzazione della rete elettrica per renderla più resiliente agli eventi metereologici estremi e alle nuove abitudini di consumo dovute alla transizione ecologica.

Infatti l’aumento dell’uso dell’elettricità da fonti pulite, aggiungerà nuovi carichi alla rete ed è tal proposito necessario ammodernare la rete elettrica, riducendo la durata e l’entità del blackout. L’intervento rientra nel piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) coinvolgerà 4000 chilometri di rete e dovrà essere terminato entro giugno 2026.

In parallelo è previsto l’ammodernamento delle infrastrutture in vista dell’espansione delle energie rinnovabili e dell’elettrificazione dei consumi. Verranno inoltre utilizzate nuove tecnologie per ottimizzare la distribuzione dell’energia, prevenire i blackout dovuti alle ondate di calore.

ENEA, Unareti e Ireti sono impegnate, attraverso ingenti investimenti, nell’aggiornamento e nel potenziamento delle infrastrutture al fine di rendere la rete elettrica più robusta e in grado di affrontare le sfide future.

COME PREVENIRE REALMENTE UN BLACKOUT ELETTRICO

Per garantire un buon livello di fornitura durante un blackout, è importante prendere precauzioni oltre all’approvvigionamento di emergenza. Un passo fondamentale è assicurare un’alternativa per l’energia elettrica. L’installazione di pannelli solari è una soluzione consigliata, consentendo di generare energia anche durante un blackout.

Puoi prendere in considerazione l’uso di caricabatterie solari per dispositivi come telefoni cellulari. Altre opzioni includono l’adozione di piccole turbine eoliche o impianti idroelettrici, a seconda delle condizioni locali. Gli impianti alimentati a biogas sono un’altra valida alternativa.

Inoltre, i sistemi di accumulo energetico, come batterie o sistemi solari con accumulo possono essere preziosi. Assicurati di avere generatori di emergenza per cucinare o mantenere i dispositivi di raffreddamento in funzione.

Proteggere i dispositivi da sovratensioni con apposite prese è altrettanto importante e inoltre, è consigliabile pianificare piani di emergenza sia a livello familiare che comunitario. Questi piani dovrebbero considerare anche l’uso di energie rinnovabili per migliorare la resilienza. Infine, è utile avere contatti di emergenza al di fuori della tua regione, nel caso tu abbia bisogno di assistenza o di un luogo sicuro durante un blackout.

INFO-BOX

Ulteriori informazioni sui blackout sono disponibili qui.

FOTOVOLTAICO E SISTEMI DI ACCUMULO DI ENERGIA PER LE EMERGENZE

Le energie rinnovabili non sono solo una soluzione ecologica nella lotta al cambiamento climatico, ma possono anche essere estremamente utili in situazioni di emergenza, come un blackout. La potenza del sole può fornire energia vitale in caso di un blackout sul larga scala.

I sistemi fotovoltaici sono dispositivi progettati per generare energia elettrica utilizzando la luce solare. Sono composti da moduli fotovoltaici che contengono celle solari, di solito realizzate in silicio, in grado di convertire direttamente la luce solare in corrente continua.

Durante un blackout, installazioni fotovoltaiche possono produrre energia elettrica, a condizione che ci sia luce solare, alimentando dispositivi elettrici.

Altamente raccomandati sono i sistemi di accumulo energetico installati in combinazione con i sistemi fotovoltaici. Questi accumulatori energetici sono collocati tra i pannelli fotovoltaici e la presa elettrica domestica, in modo da immagazzinare l’elettricità in eccesso che non viene immediatamente utilizzata e rilasciata quando serve.

Le batteria di accumulo possono essere utilizzate in modalità fuori rete (ad isola), fornendo energia a vari dispositivi elettronici anche quando la rete elettrica non è disponibile. Un esempio di sistema di accumulo di energia è SolMate.

5 CONSIGLI SU COME COMPORTARSI DURANTE UN BLACKOUT

  1. Mantieni la calma. Accendi la radio a batteria e segui gli annunci diffusi dagli operatori di emergenza
  2. Comunica con i tuoi vicini: potreste offrirvi reciproco supporto e assistenza.
  3. Spegni tutti gli apparecchi alimentati elettricamente, ma assicurati di tenere accesa almeno una lampada o un’altra fonte di luce per essere avvisato quando l’elettricità verrà ripristinata.
  4. Preserva le batterie dei tuoi dispositivi. Cerca di prolungare l’autonomia dei dispositivi elettronici usando l’energia rimanente con parsimonia.
  5. Controlla se i tuoi impianti o dispositivi fotovoltaici sono operativi e connessi.

CONSIDERAZIONI SUL TEMA BLACKOUT IN ITALIA

In Italia, la probabilità di un blackout tenderanno a ridursi grazie alle nuove misure preventive e l’introduzione di nuove tecnologie ed investimenti per il miglioramento della rete elettrica.
Tuttavia, è fondamentale che tutti si preparino ad affrontare un’eventuale emergenza per garantire la sicurezza e la salute durante un blackout elettrico. Oltre alle scorte di emergenza, l’adozione di sistemi per la generazione di energia alternativa hanno un’importanza particolare nell’affrontare il blackout.

L’energia solare e i sistemi di accumulo sono essenziali in caso di blackout su larga scala. Oltre alle batterie e ai piccoli dispositivi di stoccaggio dell’energia, le unità di accumulo di dimensioni maggiori o generatori di emergenza sono misure altamente consigliate per affrontare i blackout.

FAQs

  • FAQ´s
    Cosa è un blackout e perché è pericolo?

    Un blackout è un’interruzione generalizzata dell’energia elettrica che può avere ampie ripercussioni su molteplici aspetti della vita, tra cui la comunicazione, l’assistenza sanitaria e l’economia.

    Quali sono le cause di un blackout elettrico e come posso identificarlo?

    Un blackout può essere innescato da vari elementi, ma spesso è scatenato da eventi naturali come tempeste violente o terremoti. Lo riconosci quando non c’è più corrente in tutta la zona circostante, quando i servizi di comunicazione non funzionano e quando alla radio si parla di un blackout.

    Come posso prepararmi ad affrontare un blackout?

    La cosa più importante è garantire una scorta sufficiente di cibo e bevande, soprattutto acqua, per almeno due settimane. Durante un blackout su vasta scala, i frigoriferi e i bancomat potrebbero non funzionare, quindi è essenziale avere abbastanza contanti a disposizione e non dipendere esclusivamente da cibi surgelati. Inoltre, è fondamentale pianificare un’alternativa per generare energia, come ad esempio un impianto fotovoltaico o un generatore di emergenza.

    Come possono gli impianti fotovoltaici o i sistemi di accumulo fotovoltaico aiutare durante un blackout?

    Gli impianti fotovoltaici possono continuare a fornire energia elettrica alla tua casa durante un blackout grazie all’energia solare. Se disponi anche di un sistema di accumulo, come ad esempio SolMate, puoi garantire l’alimentazione temporanea dei dispositivi essenziali (frigorifero per alimenti o per la conservazione dei farmaci, apparecchi da cucina, ecc.) durante questo periodo.

    Quanto è probabile un blackout

    Le misure già adottate e i nuovi lavori di manutenzione e l’espansione delle reti elettriche, ridurranno le probabilità di un blackout in Italia. Tuttavia, eventi come forti tempeste, ondate di calore e il conseguente aumento della domanda di energia possono portare ad un’interruzione diffusa dell’approvvigionamento elettrico. Pertanto, è importante prepararsi almeno in parte ad un blackout.

    Cosa fare durante un blackout

    Di fondamentale importanza è mantenere la calma. In caso di emergenza è consigliabile comunicare con i vicini e prestare attenzione agli annunci trasmessi dalla radio o dagli altoparlanti delle autorità di emergenza. Spegnere o scollegare i dispositivi elettronici è importante per proteggerli da eventuali variazioni di tensione.

';